domenica 13 dicembre 2009

Holland House Library

Io questa foto me la porto dietro da un sacco di tempo.
Dalle mie parti c'è una città in riva ad un fiume. E in questa città c'è un'università. E questa università è quella che ho fatto io. E questa università divide in due la città. Da una parte le facoltà scientifiche, dall'altra tutte le altre. E le facoltà scientifiche sono in periferia, mentre tutte le altre sono in centro. Così chi frequenta le prime, quando viene in centro, dice:"vado in città".
Qualche anno fa capitai per caso nella periferia delle facoltà scientifiche. Mi misi a guardare la vetrina di una libreria. Mi piacciono le librerie. Mi piace guardare le loro vetrine. E' una cosa che faccio sempre. Vicino a testi di anatomia e di patologia (era una libreria per studenti di medicina) c'era un poster. E il poster riproduceva proprio questa fotografia. Entrai. Il titolare era un omino anziano, vestito con un completo marrone. Mi incartò il poster e pagai. Poi chiesi: "Che cosa rappresenta?" Sorrise piano:"Bisogna andare avanti. Sempre. Nonostante tutto. Nonostante tutto."
Io questa foto me la porto dietro da un sacco di tempo.




(1940-Holland House Library. Kensington. Londra.
Lettori scelgono libri, dopo un raid aereo tedesco.)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi conforta poter condividere l'emozione che mi aveva sucitato la fotografia della Holland House Library bombardata. Ne ho fatto da anni l'immagine del mio desktop. Ogni giorno,così, trovo ragioni per resistere all'offesa dei tempi: nei libri.Sono una lettrice appassionata, ho bisogno di leggere come di respirare, di bere, di mangiare. Ma, col tempo, il gusto si è fatto esigente. Il blog di Angelo Ricci è una inattesa e bella sorpresa.
Dora

Angelo Ricci ha detto...

Mi piace il fatto che questa foto ci accomuni e che dica così tanto a tutti e due. Grazie Dora. Sei gentilissima.

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

Bellissimo trovare queste due voci che condividono i miei sentimenti a riguardo di questa foto meravigliosa, che da anni mi guarda dal muro accanto al mio pc. La prima volta che la vidi fu in biblioteca, su un libro di un ungherese mi pare, comunque non memorabile come la sua copertina. Purtroppo non ho mai trovato il poster, giusto una volta on line in GB ma fui troppo pigra per attivare le procedure di acquisto e pagamento telematico. Me la sono quindi stampata da internet, ed adesso che la stavo cercando per usalla come desktop sono arrivata qui.
Le vie sono infinite...
Daniela

Angelo Ricci ha detto...

Daniela, le vie sono infinite, è vero. E specialmente le vie di quella che Saramago definisce "la pagina infinita di internet".
Questo bellissimo poster, carico di tanti significati, lo trovai in una libreria universitaria di Pavia.
Ti posso dire che era distribuito da Lindau Editore (www.lindau.it).
Son passati alcuni anni, per cui non so se è ancora disponibile. Però, dai comunque lo stesso un'occhiata al loro sito. Può darsi lo si trovi ancora.
Come tu dici, le vie sono infinite...

Anonimo ha detto...

La trovate qui:

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__holland_park_library-london_1940-poster.php