mercoledì 30 novembre 2011

L'ossessione per le parole (Errant Editions)

C'è sempre un filo che lega tra loro i libri, le storie, le parole, gli scrittori. Un filo evanescente e al contempo tenace. Un filo che unisce le parole in un'unica grande e infinita narrazione. Ed è proprio per andare in cerca di questo filo che Francesca Mazzucato mi ha proposto di pubblicare con Errant Editions L'ossessione per le parole (l'ebook è acquistabile da qui). Un progetto che ho condiviso subito e che subito mi ha affascinato. Mi piace questa "piccolissima casa editrice digitale, senza fissa dimora e che muove i primi passi adagio, come un bambino barcollante. Un cucciolo. Errante, quindi pronta a muoversi per cercare le storie . A volte anche per raccontarle. Vogliamo arrivare ovunque, globali, ma con cura, grazia e buon gusto."
Errant Editions è composta da un collettivo di associazioni culturali italiane e straniere (francesi, ungheresi e svizzere ma non solo), singoli, teatri, piccoli editori molto vicini, siti internet, e-zine. E così nasce L'ossessione per le parole (che inaugura la collana "Criticism Project"):  "Una serie di scritti che vanno in cerca di quel rapporto sottotraccia che unisce letteratura e web, cinema e musica. Cabotaggi narrativi che seguono un sottile filo rappresentato dalla continua emersione di feticci letterari come Borges, DeLillo, Pynchon e da presenze narrative, filmiche e musicali. C’è un segreto rapporto che lega i lettori alle narrazioni? O i lettori stessi sono la narrazione primaria? E un film o un brano rock sono così differenti da un romanzo? Esistono luoghi ideali per la narrazione? Le risposte sono forse celate nelle domande. Visioni, storie e parole che compiono un viaggio circolare dove il punto di partenza si (con)fonde con la meta." Nel corso del 2012 L'ossessione per le parole verrà tradotto in inglese e in francese.

2 commenti:

francesca mazzucato ha detto...

E fare un bel booktrailer? che ne dici?

Angelo Ricci ha detto...

Mi sembra un'ottima idea!